
Il Kindle Touch è già in vendita negli Usa e in altri paesi e sta per arrivare in Italia. Se vi aspettate un tablet passate ad altro.
Se vi piacciono gli e-reader pensati per concentrarsi sui libri, il touch (che in realtà sull’inchiostro elettronico funziona con un sistema ad infrarossi e dunque è in realtà un non-touch) è un upgrade non scontato del precedente Kindle messo in circolazione in Italia lo scorso Natale, un modello che, secondo Willoughby - top manager del gruppo Amazon, è Kindle director content acquisition europeo -, è andato molto bene. Una tecnologia proprietaria permette di girare le pagine senza «sfogliare»: se si tocca un punto nella parte destra della pagina si procede. Nella parte sinistra si torna indietro.
Insomma è un e-reader che permette di leggere con una sola mano, un’innovazione che, teoricamente, supera quella originaria del libro di Gutenberg che ne richiede due.
Suggestioni a parte, lo sbarco del touch è importante perché è l’ulteriore passaggio a tappe forzate di Amazon in Italia che nel giro di soli 12 mesi ha aperto il polo logistico, ha stretto accordi con tutti gli editori italiani per aprire il mercato degli ebook, ha lanciato la piattaforma di self publishing e, ora, prepara il terreno per il Fire, vero suk online.
Il prossimo slot è quello natalizio. Anche se per dare un senso al Fire mancano gli accordi per veicolare contenuti musicali, video e in streaming, senza i quali l’anti-iPad rischia di essere una bella mattonella colorata.